_center

Forma 8
Forma 9
18 ottobre 1986 - A Carlentini, da una idea di Gaetano Gimmillaro, nasce il Premio Leone d'Argento. Vi mostriamo le immagini e le interviste dell'evento. PDF Stampa E-mail

18 ottobre 1986 - Il Premio Leone d’Argento nasce a Carlentini nell’ottobre del 1986. ispirato da Gaetano Gimmillaro e organizzato materialmente da giovani vicini a lui che ambivano ad impegni sociali all’interno della città. I premiati della prima edizione scelta dalla giuria presieduta da Paolo Bombaci: Adelfio Gulizia (Filantropia); Gaetano Gimmillaro (giornalismo); Andrea  e Giuseppe Fanciullo (mestieri -economia); Gianni Anzalone (Cultura e spettacolo). Quasi snobbata la perfomance del poeta dialettale Ignazio Buttitta, unico non carlentinese della serata.  Il “Premio” era nato senza molte speranze di andare al di là di qualche edizione, ma, l’iniziativa piacque alla politica  locale (Carlentini era amministrata dalla Dc del sindaco Pippo Basso e dal Psi che vedeva astro nascente locale Mario Battaglia, neo assessore Provinciale) che sposava l’iniziativa e la finanziava oltre le aspettative determinandone il successo se non altro per la qualità degli inviti e dei personaggi intervenuti. Il carlentinese  più importante e influente di allora, quindi perpetuo testimonial d’eccezione della manifestazione culturale, era l’alto magistrato Gabriele Alicata  che esercitava presso la Corte di Appello di Catania. Il dottor  Gabriele Alicata,  sarà premiato nella seconda  edizione perché il primo premio Leone d’Argento sarà assegnato a Gaetano Gimmillaro, suo cugino preferito. L’associazione culturale La Meta, dopo la terza edizione, comincerà ad attivarsi oltre il ruolo formale  seguendo sempre il tracciato steso da Gimmillaro che, in questa iniziativa ha sempre preferito restare nell’ombra per motivi  non conosciuti che gli storici da circolo locale potrebbero ricercare. L’associazione La Meta  probabilmente ha una visione diversa e magari più egocentrica della nascita del premio e parlerà, dal suo sito, in contrasto con la storia che riproduciamo in video. Ecco  la pagina relativa al premio Leone d’Argento  tratta dal sito in questione:  <<IL  18 ottobre 1986, l’Associazione Culturale LA META di Carlentini ha voluto ancora ricordare la figura del dott. Francesco Favara Adorno istituendo il Premio Culturale “LEONE D’ARGENTO” (così chiamato perchè il "Leone Rampante" rappresenta l'effige del Comune di Carlentini).- Il premio viene assegnato a quei cittadini carlentinesi, di nascita o di adozione, che operando in campo filantropico, letterario, artistico e dello spettacolo, si sono distinti contribuendo così al progresso sociale ed intellettuale della città. Nell’edizione del 23 gennaio 1993 - la quinta - viene istituito anche il premio alla “sicilianità” “FRANCESCO FAVARA ADORNI” che viene invece assegnato a quei personaggi siciliani che si sono distinti nei vari campi dello spettacolo, dello sport, della cultura, etc., diffondendo un’immagine di dignità e di pulizia della nostra Sicilia. Nell’edizione del 13 settembre 1998 - la decima - viene anche istituito il “LEONE D’ARGENTO ALLA MEMORIA”, assegnato a quei cittadini che, come il dott. Francesco Favara Adorni, in passato hanno contribuito ad apportare migliorie alla città di Carlentini sotto l’aspetto culturale, sociale, etc. Dal 1993 il premio viene organizzato dall’Associazione LA META di Carlentini e dall'Associazione Turistica PRO LOCO di Carlentini.” Secondo quando produciamo in video  però non tutto quadra, come ad esempio le date e forse neanche le finalità, visto che abbiamo constatato che nessuno alla nascita del “Premio” ha speso due parole per celebrare Favara Adorni. Un contributo alla verità vera, potrebbe fornirlo Gaetano Gimmillaro che di fatto ha influenzato la scelta dei premiati. Singolarità inspiegabile sarebbe quella che  a secondo “La Meta” Gaetano Gimmillaro non avrebbe mai ricevuto il Leone d’Argento.  

14ottobre 1987 Il secondo premio  Leone d’Argento di Carlentini  sarà assegnato a Sebastiano Tringali ( premio per la musica) un orchestrale e musicista. Per l’imprenditoria premiato il sarto milanese nativo di Carlentini, Rosario  Caniglia.  Anche il dottor Gabriele Alicata, magistrato Consigliere della Corte di Cassazione sarà tra i premiati insieme a don Giovanni Maria Sortino il parroco imprenditore che opera a Carlentini. Il presidente   della commissione è l’avvocato Mario Catana, che sarà premiato  l’anno successivo insieme ad un’altra componente della giuria, la direttrice dell’ufficio  postale Maria Mangiameli. Si esibirà  al pianoforte Maria Carmela De Cicco, figlia d’arte, e  il duo  di convinti comici “Le Tagliole”. Tra gli intervistati di Gaetano Gimmillaro  ci sarà anche l’attore  catanese Tuccio Musumeci.  Presentatore della serata sarà il siracusano Zabo.  Il contenuto dei filmati speriamo possa essere d’aiuto  all’associazione La Meta che pare non possieda la documentazione relativa alle prime edizioni del Leone d’Argento.

 

 

 

 

 

 
Forma 6 copia 3
Forma 7 copia 3
Forma 6 copia 2
Forma 7 copia 2
Forma 6 copia
Forma 7 copia
Forma 6
Forma 7
banner1
banner2
banner3
Oggetto vettoriale avanzato cop
TV